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NAVA, L'ENIGMATICA BAND ITALO-PERSIANA PRESENTA IL NUOVO SINGOLO CHE DA IL TITOLO ALL'EP IN ARRIVO A GIUGNO - VIDEO

L'enigmatica band elettronica italo - persiana NAVA presenta ‘Sarabe’, title track per il nuovo EP in arrivo il 12 giugno per Nettwerk Records. Insieme al brano, verrà pubblicato anche il video ufficiale

Il video, sorprendente ed espansivo, crea lo scenario per una canzone misteriosa e meditativa che bilancia le cadenze della musica da club con parole e suoni mediorientali caldi e ipnotici in un perfetto equilibrio.

“Vedo ‘Sarabe’ nei toni del rosso, bianco e nero, nei cieli blu, sabbia e rocce. Penso a un vasto paesaggio monotono del quale non si riesce a percepire la grandezza, come "kavir e Lut", un maestoso deserto nel cuore dell'Iran. La canzone e il video esprimono quel sentimento malinconico e nostalgico con cui vivo”, ha spiegato la cantante Nava Golchini a proposito del viaggio nel suo paese d'origine, in cui il Covid non è l'unica minaccia attuale. “Sarabe è caloroso e familiare, un sentimento positivo ma al calar della notte, tutti quei sentimenti vengono eliminati. "Sarabe" è un miraggio, un'illusione, un déjà-vu che ti fa perdere consecutivamente il senso della realtà“.

Ancora una volta il progetto NAVA è circondato dal talento di una Milano epicentro del design visivo e della moda: il video di Sarabe è stato diretto da Simone Rovellini, famoso per i suoi videoclip fuori dal comune. "È stranamente adatto al periodo che stiamo attraversando, poiché il protagonista è imprigionato da impenetrabili muri di marmo che lo circondano mentre lotta per liberarsi dal suo calvario e dal suo isolamento. ‘Sarabe’ stesso ci invita a vedere la realtà come un miraggio e riflette sui costanti cambiamenti che abbiamo attraversato. L’attualità di questo videoclip è dovuta anche al fatto che al momento delle riprese c'era già una strana vibrazione nell’aria".

Ambientato in un’imponente cava di marmo, è stato girato letteralmente sull'orlo del primo massiccio blocco del Nord Italia: inizialmente doveva essere girato in Toscana, ma la location è stata cambiata solo 3 ore prima delle riprese a causa delle crescenti restrizioni da Covid-19 di inizio marzo.

Il nome del progetto NAVA deriva dalla frontwoman Nava Golchini, la quale indossa un abito disegnato apposta dalla stilista milanese Giorgia Andreazza, che traduce la sua attenzione alla sottocultura degli anni '90 inerente alla decomposizione tessile in outfit post apocalittici.

Cresciuta nella città cosmopolita di Milano, nel 2016, l'enigmatica band NAVA si è formata dall’incontro tra banchi di scuola della cantante iraniana Nava Golchini e del produttore e arrangiatore Francesco Fugazza. La collaborazione si è poi estesa includendo i batteristi Elia Pastori e Marco Fugazza. Il progetto NAVA prende spunto dalla fiorente scena musicale elettronica Italiana e da influenze internazionali come Arca, Apparat e Purity Ring. Sono un mix culturale unico, che fonde il background iraniano di Golchini e gli incisivi arrangiamenti sperimentali della band, in qualcosa di veramente viscerale, sia musicalmente che visivamente. Il quartetto ha pubblicato il suo EP di debutto ‘Body’ tramite l'etichetta internazionale Nettwerk Records nel 2019, con canzoni esaltanti come 'Ritual', 'Camera' e 'Flesh'  che hanno visto attirare l'attenzione di media internazionali The Line of Best Fit, Rolling Stone Italy, Earmilk, Clash, BBC 6 Music e altro ancora. Il nuovo EP Sarabe è in arrivo il 12 giugno 2020.