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giu le mani dall'Ogliastra

Lo strano caso del reparto di Emodinamica all'ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei.

Che l'Ogliastra sia sempre in lotta per il diritto alla salute è oramai noto ai più. In questi giorni la battaglia si sta giocando sull'apertura del reparto Emodinamica del nosocomio Ogliastrino Nostra signora della Mercede.
Reparto creato con dei finanziamenti Europei già da svariati anni ma mai messo in funzione per il mancato accreditamento da parte dell'assessorato alla Sanità della regione Sardegna.
Non lo ha accreditato l'assessore della giunta Capellacci, l'assessore della giunta Pigliaru con una serie di promesse mai mantenute ha fatto lo stesso ed ora si nota una certa resistenza pure dal attuale assessore della giunta Solinas.
Che ci sia un qualcosa che non quadri e nessuno si voglia accollare la responsabilità? Ai posteri l'ardua sentenza!

Fatto sta che l'associazione cardiopatici Ogliastrini "Amici del Cuore" stanno inscenando una protesta tra le più cruente che si possa fare: Lo sciopero della fame e dei farmaci salva vita.
Ad essi per rafforzare la protesta si è affiancato il Movimento Giu le mani dall'Ogliastra, che da anni si prodiga per i diritti negati sul territorio, con la sua esponente Giorgina Secci , anch'essa con lo sciopero della fame.
E' quasi passato un mese e nulla si sa dalla "regione" ,non arrivano notizie!
Un assordante silenzi che rende ancora più torbida la vicenda.

Il Movimento Giu le mani dall'Ogliastra rompe gli indugi e invia una lettera ai vertici della politica Regionale e dell'A.T.S. per ottenere quelle risposte che tutti attendono e per porre fine alla protesta prima che qualche disgrazia possa accadere. 

di seguito il testo completo della lettera:

Al Signor Presidente R.A.S. Christian Solinas Via p.e.c. presidenza@pec.regione.sardegna.it

Al Signor Assessore Sanità Mario Nieddu Via p.e.c. san.assessore@pec.regione.sardegna.it

Al Signor Commissario straordinario A.T.S. Giorgio Carlo Steri Via p.e.c. dir.generale@pec.atssardegna.it

epc

Al Signor Presidente Consiglio Regionale R.A.S. Michele Pais Via Email presidenzaconsiglio@consregsardegna.it

Al Signor Presidente VI commissione Domenico Gallus Via Email gallus.domenico@consregsardegna.it

Alla VI Commissione Consiglio Regionale R.A.S. Via Email 6comm.salute@consregsardegna.it

Ai Signori Capigruppo Consiglio Regionale R.A.S. Via Email

Ai Gruppi Consiglio Regionale R.A.S. Via p.e.c.

Oggetto: Lo strano caso del reparto di Emodinamica all'ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei.

Un decennio è passato, un decennio e il reparto, che appare sempre più fantasma, ancora non ha avuto la sua giusta legittimazione. Nel corso degli anni si sono accavallate montagne di carte, di documenti, di dichiarazioni che si contradicevano tra loro.
Un insolito modo di comportarsi da parte dei politici che, nel corso degli anni, non hanno fatto altro che promettere per poi non mantenere la parola data. Questo non è più accettabile!.
A più riprese #giulemanidallogliastra ha cercato di attirare l’attenzione sulle problematiche relative al reparto di emodinamica ogliastrino ma, come solito, tutto è rimasto al punto di partenza. In questo ultimo mese l’associazione dei cardiopatici ogliastrini ha messo in atto la più terribile delle proteste che un cittadino può fare: lo sciopero della fame e dei farmaci salva vita. Ad oggi sono 25 giorni di sciopero.
Ad essi si è aggiunta una delle nostre più attive esponenti, Giorgina Secci, che già in passato aveva sostenuto la battaglia per il primo livello del nosocomio ogliastrino: ad oggi 20 giorni di sciopero della fame.
Questo stato di agitazione potrebbe peggiorare in qualsiasi momento mettendo a repentaglio la vita delle persone: avete preso coscienza di questo?.
Questa battaglia è una battaglia non solo politica, ma una questione di rispetto nei confronti di un intero territorio e dei suoi cittadini che stanno compromettendo irrimediabilmente la propria salute per un diritto inalienabile.
Sono tanti gli interrogativi che ci poniamo e a cui, purtroppo, non troviamo risposta. In questi casi è legittimo che i cittadini pongano delle domande e pretendano delle risposte. Il Vostro silenzio è disarmante, come lo sono le scuse addotte da alcuni fino a questo momento.
Servono risposte chiare su cosa realmente si intende fare: le persone che ci rappresentano e su cui abbiamo posto la nostra fiducia ce le devono.
Constatare lo stato in cui versano i cardiopatici e la nostra Giorgina non Vi suscita un minimo di apprensione? Non Vi apre il cuore?
Vi chiediamo, per l'ennesima volta, delle risposte immediate e certe prima che la situazione si inasprisca ulteriormente e abbia dei risvolti drammatici.
Date subito risposte all’Ogliastra, è un nostro diritto ed è un vostro dovere!.

Distinti saluti.

Il comitato #giulemanidallogliastra