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Le Maschere della Sardegna di Cici Egidio Peis - Video

I suoi dipinti sono l’amore viscerale per la Sardegna: per la sua terra, per le viscere della sua terra, le miniere. Ama quei dipinti perché valorizzano la forza e l’orgoglio di un popolo che soffre, che lotta e che resiste, da sempre.

 

Le Maschere della Sardegna di Cici Egidio Peis

 

Emanuela Torri, critica d’arte scrive: “I quadri di Cici Egidio Peis sono una piccola camera delle meraviglie che racchiude sogno, sguardi, scene di vita quotidiana, storie sentite e storie vissute. Opere d’arte e soggetti naturali sembrano le quinte di un teatro animato da uomini e donne che ci invitano a cogliere, anche per un solo attimo, l’emozione dentro il loro sguardo. Le immagini delle opere costituiscono i vari tasselli di una narrazione vitale con il potere di toccare e arricchire la sensibilità di chi le incontra. 

 

Le Maschere della Sardegna di Cici Egidio Peis

 

Il potere immaginale di Cici Egidio Peis è quello che attraverso l’arte e le tradizioni si possano affinare l’attitudine a interpretare il mondo che ci circonda, la voglia di esprimersi, di capire gli altri, in altri termini la meraviglia dell’arte, della natura e della storia locale. 
Colori terrigni emergono da tele capaci di rivelarci l’attaccamenti a una terra di straordinaria bellezza.

 

Le Maschere della Sardegna di Cici Egidio Peis

 

Visioni letterarie scorrono sulle opere, si lasciano cogliere e catturare da sguardi dal sapore effimero, si ritirano tra i linguaggi visivi di un artista che con la sua umanità riesce a trasmetterci il suo grande amore per la pittura. L’artista si riprende il suo sogno, il mito e le sue immagini, ritorna alle origini e ci invita a un cambio di prospettiva. Le opere articolano passato e futuro, unione tra carne e vista, terreno e decadenza, vulnerabilità e forza. La dimensione artistica permette grande spazio all’immaginazione di sguardi, di contatti fugaci, di intimità voluta e altrettanto volutamente negata”.

Scritto da  Catia Giaccherini