Salta al contenuto principale
SERIE D. Grande attesa per il big-match tra la capolista Lanusei e l’Avellino.

SERIE D. Grande attesa per il big-match tra la capolista Lanusei e l’Avellino.

Dopo  25 gare di campionato con 57 punti in classifica anche i più scettici non possono ignorare i risultati lusinghieri di una piccola e ben organizzata  società come il Lanusei che ha nel volontariato il suo punto di forza. Il mixer della stagione è il frutto di coincidenze fortunate ed indovinate a partire da tutta la dirigenza con un presidente come Daniele Arras capace ed esperto nonostante la sua giovane età che ha saputo circondarsi di un direttore Sportivo esperto come Gigi Abbate profondo conoscitore di calcio che ha selezionato calciatori giovani con una età media di poco superiore a 20 anni capaci sotto la guida del mister Aldo Gardini di essere artefici fino ad ora  di questo ottimo percorso. Un allenatore appunto come Aldo Gardini maestro nel far praticare un gioco divertente per gli spettatori ma anche per chi lo pratica, senza esercitare pressione. Un ambiente maturo ed intenditore di calcio con la partecipazione di un pubblico corretto, appassionato e per lo più sportivo. Si sono sfiorate le 1000 presenze in una comunità che ne conta poco più di 5000. Il coinvolgimento  delle comunità vicine che si danno appuntamento al “ Lixius” di  Lanusei per sostenere quella che considerano ormai la propria squadra. Certo si è partiti con il programma di una salvezza tranquilla, senza vivere i patemi della passata stagione. Oggi con maturità si tengono ben saldi i piedi per terra e tutto quello che verrà di buono sarà tanto di guadagnato. Ormai il pensiero comune è il seguente: Avellino, Monterosi, e tutti gli altri ben vengano,sono tutti validissimi avversari sportivi : Se saranno più bravi  di noi al “Lixius” di Lanusei saranno applauditi e in ogni caso, sempre rispettati e trattati come si conviene agli ospiti di riguardo. Arbitraggi circostanze fortuite ed altro vanno a corrente alternata e agli effetti pratici, alla fine si riequilibrano. Sabato 9 ore 14.15 in evidenza per tutti gli appassionati di calcio e agli addetti ai lavori va in scena la grande sfida tra il Lanusei e l’Avellino che vede  di fronte la  capolista ogliastrina contro la nobile decaduta che ha come obiettivo  quello di vincere il campionato e tornare nei professionisti dopo l'esclusione dalla serie B della scorsa estate. Le due squadre sono divise da 10 punti. Gli Irpini devono vincere per loro il risultato è quasi d’obbligo per sperare ancora a raggiungere la vetta. Sabato pomeriggio (fischio d'inizio ore 14.15) si prevede un Lixius stracolmo, con la squadra di Gardini che vuole regalarsi un'altra impresa memorabile e onorare questo appuntamento dedicando dedizione ed impegno. All’andata il 14 ottobre il Lanusei usci immeritatamente sconfitto al Partemio Lombardi e sopratutto oggi  si capisce meglio la portata del cammino di capitan Pietro Ladu e compagni. Al Partenio-Lombardi la compagine ogliastrina si presentò  da primi della classe e imbattuti con 4 vittorie e 2 pareggi, con un punto di vantaggio sui biancoverdi e il Trastevere. La gara finì 2-1 a favore dei campani la squadra irpina era allora  guidata da l’ex mister Archimede Graziani e Maurizio Macchioni che operarono il sorpasso in classifica ma senza riuscire in seguito a fare la differenza. Il  Lanusei di mister Aldo Gardini  ha perso solo col Monterosi ed è in serie positiva da 13 partite con 11 vittorie e 2 pareggi in trasferta ad Aprilia e Latina In casa gli ogliastrini davanti al loro pubblico  vincono da 7 gare di fila. L'Avellino vuole ottenere il risultato pieno e arriverà a Lanusei  con il nuovo acquisto Luis Maria Alfageme, attaccante italo-argentino, con un passato in serie B con Grossetto e Ternana, il cui tesseramento è stato approvato dal Tribunale Federale. Gli irpini possono così far fronte alla squalifica di un giocatore importante come Sforzini, squalificato, e creare con De Vena la stessa coppia d'attacco alla Casertana nello scorso girone di ritorno in serie C. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per il turno importante e decisivo per entrambe le squadre.

 Andrea Deplano